MOSTRE
condividi:
Roma | Fuori tutto, tradizione storia e design all'Istituto di cultura Giapponese
18/01/2018
- Elena Paloscia


periodo: 18/01/2018 - 24/02/2018
presso: Istituto di Cultura Giapponese

Resterà aperta per poco più di un mese "Fuori tutto"la mostra inaugurata a Roma all’Istituto di Cultura Giapponese, un’occasione per presentare oggetti, opere e documenti di proprietà dell’Istituto molti dei quali poco visibili e conservati nei depositi. 
L’esposizione si profila quindi come un’opportunità per conoscere meglio espressioni molto diverse tra loro della cultura giapponese, della vita quotidiana e degli oggetti ad essa connessi, e le reazioni profonde intercorse negli ultimi cinquanta anni tra Italia e Giappone. Diverse le aree tematiche, tutte ricche di spunti di riflessione sulla relazione inscindibile tra ideazione e creazione e su come la mano dell’Homo faber, tra etica ed estetica, modifichi nel tempo percezione e fruizione del reale.
Si va dalla Calligrafia, che appare ai profani prima ancora che una straordinaria rivelazione dell’anima dell’artista, un esercizio compositivo armonico ed elegante che incanta chi guarda, alle testimonianze anche materiali presenti nei festival giapponesi legati ai temi del mito e del rito nel Giappone contemporaneo a partire prima di tutto dalle stagioni.
Ci sono poi le mostre fotografiche dedicate al Giardino giapponese e al Patrimonio mondiale UNESCO in Giappone negli scatti di Kazuyoshi Miyoshi che ritraggono i patrimoni culturali e naturalistici del Paese inseriti nella lista UNESCO.
Filo conduttore e fulcro dell’iniziativa è proprio una creatività pervasiva che si espande in ogni settore della vita come ci raccontano gli aquiloni e le trottole presentati in mostra, oggetti densi di significati e di storia, provenienti dall’intero territorio nazionale, che continuano a essere riprodotti dopo oltre 1200 anni con metodi e colori tradizionali, oggetti che ancora oggi restano protagonisti assoluti di Festival, feste folcloristiche e ricorrenze, nelle quali la loro funzione artistica e ludica rimangono inalterate nel tempo.
Particolarmente toccante la presenza di una Hyakumantō. Un milione di Pagode presunto originale (e copia manipolabile) di una del milione di pagode lignee in miniatura contenenti testo sacro dharani, considerato il più antico stampato al mondo". Manufatto emblematico, scrigno e testimone storico della diffusione della scrittura portata da un monaco cinese in Giappone.

Infine, sono vere e proprie sculture di luce, ispirate alla leggerezza, le Lampade Akari di Isamu Noguchi presentate in 16 esemplari dalla serie del 1951, creata dal noto designer che ha fatto scuola nel mondo, a narrarci ancora una volta come la creazione artigianale, dalla lavorazione della carta di gelso, l’accuratezza del montaggio con il bambù, non solo mantengono vive le antiche tecniche tradizionali ma sanno trasmetterne il valore proprio grazie alla reinterpretazione in chiave contemporanea che il grande designer ne ha saputo dare.

 

In occasione della mostra sono state organizzate visite guidate con il seguente calendario 

giovedì 1 febbraio 11.30
martedì 13 febbraio 17.30
giovedì 1 marzo 17.30
martedì13 marzo 11.30
Prenotazioni telefoniche al numero: 063224794
Percorsi didattici ad hoc: gruppi@jfroma.it

 

 

indirizzo
via Antonio Gramsci 74 00197 Roma

email
info@jfroma.it

web
http://www.jfroma.it/

orari
lunedì-venerdì 9.00-12.30/13.30-18.30 mercoledì fino alle 17.30 sabato 9.30-13.00

accesso per i disabili
si

biglietti
ingresso gratuito

vernissage
Giovedì 18 gennaio ore 18:00

Leggi anche

Golconda Arte. Artigianato Artistico in Italia e nel mondo. Registrazione del Tribunale di Roma n. 210/2013 - Direttore Responsabile: Elena Paloscia
Cellulare: 388.7709054 - 3478285211 - All rights reserved - Riproduzione vietata