FIERE

Parma | Mercanteinfiera 2017
03/03/2017
- Redazione


periodo: 25/02/2017 - 05/03/2017
presso: Fiera di Parma

Resterà aperta fino a domenica 5 marzo Mercanteinfiera la grande manifestazione della Fiera di Parma dedicata all’antiquariato e modernariato con 45.000 metri quadrati di superficie espositiva e 1.000 espositori presenti. Un luogo dove scoprire oggetti di antiquariato tra cui troumeau, porcellane, ebanisteria settecentesca orologeria prestigiosa, arredi pop e di design e dove trovare oggetti insoliti come la sezione del melo appartenuto a Shakespeare o preziose rarità di collezionismo vintage come i bauli Louis Vuitton, la kelly bag di Chanel o particolari borse-gioiello
Ma la fiera è anche occasione per approfondire e conoscere la storia degli oggetti anche attraverso interessanti esposizioni tematiche come “ll mare sorride da lontano: dipinti, incisioni, manifesti e oggetti intorno all’immaginario del mare” allestita nel Padiglione 4 e ideata da Paolo Aquilini, Serena Bertolucci, Luca Leoncini, Laura Cattoni e Simone Frangioni del Museo di Palazzo Reale di Genova.
Da non perdere per gli amanti del bijou  la mostra “L'Oro Matto e il gioiello-fantasia nella prima metà del Novecento”, allestita sempre nel padiglione 4 alle Fiere di Parma. L’esposizione, realizzata in collaborazione con il Museo del Bijou di Casalmaggiore e curata da Bianca Cappello storica e critica del gioiello e da Letizia Frigerio, Conservatore del Museo.
Sono esposti oltre 100 pezzi realizzati in «placcato oro», in leghe metalliche, materiali plastici, paste di vetro, finto corallo, finti rubini, finti diamanti.
Un’occasione per rivivere anche attraverso immagini e documenti dell’epoca, 60 anni di storia d’Italia respirando le atmosfere della moda dell’arte e del design e i cambiamenti sociali e del gusto.
La Belle Epoque, la guerra, gli anni della dolce vita. Un itinerario nel passato in cui riscoprire “gemelli da polso e sautoir in preziose perle di vetro murrino stile Grande Gatsby di moda nei primi del 900; spille a “trina” di gusto edoardiano accostate a quelle degli anni ’20, ispirate dai personaggi dei fumetti come il Signor Bonaventura o il neonato Micky Mouse. E se l’Italia coloniale è declinata nei bracciali e nelle spille di ispirazione africana, il periodo fascista è segnato dai richiami all’iconografia del regime e alle sue vantate glorie.
Negli anni ’40 la bigiotteria, guarda all’alta moda e alla gioielleria riproponendo il "leone" della collezione Circus di Elsa Schiaparelli del 1938 e il famoso "oiseau en cage" (uccellino in gabbia) di Cartier disegnato da Jeanne Toussaint nel 1940 in occasione dell'occupazione di Parigi dai nazisti.
Un artigianato di alto livello per comunicare emozioni e sentimenti e scandire le trasformazioni della scena sociale: si possono ancora ammirare le collarette nate per esaltare le  scollature degli abiti da cocktail, le spille in strass ideali a segnare gli esili giri-vita e la copia coeva della sontuosa collana che Richard Burton comprò da Bulgari per Liz Taylor nel 1964 rendendo il sogno di un décolleté unico, alla portata di ogni donna.
Negli anni ’60, infine, sono testimoni del miracolo economico gli ornamenti firmati da Ornella Bijoux per Biki, la sarta milanese nota per aver vestito Maria Callas, da Emma Caimi e Carla Pellini, da Ottavio Re e Giuliano Fratti, tra i maggiori bigiottieri italiani di metà Novecento.
 



indirizzo
Viale delle Esposizioni, 393A, 43126 Parma PR

orari
tutti i giorni dalle 10 alle 19

biglietto
ingresso - Euro 10 / Euro 8 ( acquisto on line)

disabili
Per i visitatori a mobilità ridotta, il polo fieristico mette a disposizione carrozzine e mobility scooter (anche nella forma tandem con conducente). Per prenotazione dei mezzi www.mobilitycenter.it

web
http://mercanteinfiera.it/

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