MOSTRE
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Trieste | Scrigni di fiori e profumi. Le ceramiche di Nove: capolavori tra natura e finzione
03/06/2016
- Elena Paloscia


periodo: 14/05/2016 - 16/10/2016
curatore: Katia Brugnolo
presso: Trieste, Museo storico del Castello di Miramare

Dalla pittura alla ceramica, 32 straordinari pezzi di ceramica di Nove, realizzati tra Settecento e Novecento con decori floreali nei quali si possono scoprire numerose varietà di fiori ed essenze sono esposti in mostra a Trieste nelle sale del Castello di Miramare in un percorso che coinvolge tutti i sensi.

Queste preziose opere, provenienti da collezioni private e in gran parte mai esposte, sono l’occasione per ripercorrere la storia della produzione e scoprire la grande varietà di modelli e i raffinatissimi decori, espressione di una lunga tradizione e della passione per questi temi decorativi che risale nel tempo fino alla pittura del miniaturista e pittore veronese Girolamo Dai Libri vissuto tra la fine del 1400 e la prima metà del 1500.

Tra i manufatti realizzati nel XVIII e XIX secolo si possono ammirare porta-orologi, putti, vasi, cestine con fiori, specchiere, piatti, terraglie, orci, vasche, un rarissimo percolatore settecentesco (utilizzato per colare le essenze come il rosolio). Pezzi pregiati proprio per la capacità degli artigiani di rendere il soggetto floreale estremamente naturale attraverso la resa cromatica e l’uso sapiente della trasparenza del materiale per le sfumature.

Tra gli oggetti di particolare interesse nella sala del trono il "Vaso" in maiolica di manifattura Antonibon, che reca la firma del celebre pittore Giovanni Ortolani, opera che, insieme al "Vaso con Venere", è stata esposta all'Esposizione di Parigi del 1889. Notevoli anche due "Specchiere" che rappresentano le più celebri manifatture ottocentesche di Nove, Antonibon e Viero, in stile neorococò, modellate con volute e raffinati ramage con fiori dipinti.

L’allestimento nelle sale del Castello è concepito con criteri cronologici ma lascia spazio anche a spunti tematici nell’ appartamento di Carlotta, ad esempio, si possono trovare manufatti femminili, tra cui “un porta orologio, un centro tavola con pizzi e merletti e un nido con uccelli e bambù collocati nella sala da pranzo, o un bureau trumeau, elegantissimo mobile, all'interno della camera da letto”.

Una mostra nata sotto il segno dell’interdisciplinarietà grazie alla quale gli studiosi di botanica hanno potuto identificare le essenze e delle specie floreali raffigurate sulle ceramiche individuando “ben quarantatré categorie, tecnicamente 'taxa', tra cui il Cotogno nel Vaso a mostarda e 17 diverse specie nelle decorazioni del Vaso Antonibon collocato nella Sala del Trono”.

Infine è da sottolineare la possibilità per i visitatori di sperimentare nella Sala dei gabbiani al primo piano le stazioni olfattive un’area in cui è possibile completare, anche attraverso il senso dell’olfatto, la fruizione di queste straordinarie ceamiche di Nove grazie ad “un oggetto che racchiude le sei famiglie olfattive, contraddistinte ognuna da quattro essenze, percepibili dal visitatore dai sei cassetti, colorati con tinte che richiamano il carattere dei profumi ospitati”.
 

indirizzo
Viale Miramare,Trieste

telefono
tel. +39 040 224143

email
info@castello-miramare.it

web
http://www.castello-miramare.it/

orari
tutti i giorni 9.00-19.00

accesso per i disabili
si

biglietti
€ 8,00 + € 1,50 diritto di prenotazione; Riduzioni: € 5,00 + € 1,50 diritto di pronotazione

catalogo
Marsilio Editori

ufficio stampa
Giovanna Ambrosano | ambrosano@civitatrevenezie.it

vernissage
14 maggio ore 11.00

Golconda Arte. Artigianato Artistico in Italia e nel mondo. Registrazione del Tribunale di Roma n. 210/2013 - Direttore Responsabile: Elena Paloscia
Cellulare: 388.7709054 - 3478285211 - All rights reserved - Riproduzione vietata