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Roma | Minute Visioni: Micromosaici romani del XVIII e XIX secolo dalla collezione Ars Antiqua Savelli
24/06/2016
- Redazione


periodo: 23/06/2016 - 31/12/2016
curatore: Maria Grazia Branchetti, Fabio Benedettucci e Marco Pupillo
presso: Museo Napoleonico

Minute visioni è il titolo della mostra dedicata al Micro Mosaico allestita presso il Museo Napoleonico a Roma. L’esposizione, curata da Maria Grazia Branchetti, Fabio Benedettucci e Marco Pupillo, presenta 100 micromosaici romani del XVIII e XIX secolo, realizzati con tessere minute a pasta filata, provenienti dalla collezione Ars Antiqua Savelli una delle più ricche formatasi nell’arco di quaranta anni.
Completano la rassegna anche una selezione di micro mosaici di grande pregio, di proprietà del Museo Napoleonico, stampe e dipinti, provenienti soprattutto dal Museo di Roma, che consentono di identificare e mettere a confronto iconografie coeve cui gli autori di questi raffinati manufatti si sono ispirati.
Moltissime le tipologie di oggetti decorati con questo sistema, si trovano quadri, tavoli, tabacchiere, placchette, gioielli e fermacarte – che mostreranno l’evoluzione del mosaico minuto attraverso le tematiche più diffuse: vedute romane, paesaggi del Grand Tour, nature morte, raffigurazioni di animali.
Roma ed i suoi più celebri monumenti come il Colosseo e San Pietro sono i temi più riprodotti, e apprezzati dai viaggiatori, ma anche le passeggiate romane e raffigurazioni allegoriche dell’Urbe. Non mancano, inoltre, le figure mitologiche legate alla fondazione della città come Romolo e Remo o la lupa.
Tra le opere del Museo Napoleonico due tabacchiere, una parure con placchette in mosaico minuto montate in oro, opera di Antonio Aguatti, un fermacarte in marmo nero del Belgio e una rara serie di pendenti per monili con emblemi della Prima Repubblica Romana.
La mostra è dunque l’occasione per scoprire questa particolare tecnica caratteristica della città di Roma e il cui sviluppo raggiunge l’acme tra il 1700 e il 1850.
Un lavoro certosino trasmesso di generazione in generazione nelle numerose botteghe artigiane specializzate che producevano oggetti destinati agli stranieri colti che visitavano l'urbe in occasione del Grand Tour. Resta ancora oggi la memoria di alcuni tra i più noti maestri che avevano i loro studi d’arte tra piazza del Popolo e piazza di Spagna, tra questi Giacomo Raffaelli (cui Moroni attribuiva l’invenzione del micromosaico), Antonio Aguatti, Clemente Ciuli, Luigi Moglia, Gioacchino e Michelangelo Barberi, forse parenti fra loro, Guglielmo Chibel.

Nel corso dell'esposizione sarà possibile assistere alla dimostrazione dal vivo di come si realizza un micromosaico a pasta filata, a cura di un artigiano specializzato.
 



indirizzo
Piazza di Ponte Umberto I, Roma

telefono
060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00)

orari
Da Martedì a Domenica ore 10.00 - 18.00 24 e 31 Dicembre ore 10.00 - 14.00 La biglietteria chiude mezz'ora prima Giorni di chiusura: Lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio

biglietto
Ingresso gratuito

disabili
si

ufficio stampa
Ufficio Stampa Zètema Progetto Cultura Chiara Sanginiti - c.sanginiti@zetema.it

vernissage
23 giugno ore 18:00

patrocini
Roma Capitale- Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali Società Mosaici Artistici

web
http://www.museonapoleonico.it


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