IL PROGETTO


CHI SIAMO











CONTATTI


SEGNALA











REGISTRATI


NEWSLETTER



















Pubblicità


Partners


Collabora con noi


Mappa del sito



APPUNTAMENTI

Collezionare per condividere Giornata di studi in onore di Giovanni Züst
20/05/2016 - Redazione


Collezionare per condividere è il titolo scelto per la giornata di studi in onore del collezionista Giovanni Zust, organizzata in occasione dei cinquant’anni dalla donazione al Cantone Ticino della sua collezione di dipinti (1966).
A partire dalla figura di questo particolare collezionista definito benefattore, che raccolse opere di arte ed oggetti di arte applicata proprio con l'obiettivo di donarle affinchè fossero fruite da tutti,  scomparso nel 1976, cui il Museo Che porta il suo nome ha dedicato la mostra in corso 
Arte. Antichità. Argenti. Le collezioni di Giovanni Züst nei musei di Rancate, Basilea e San Gallo (1976), l'incontro fa luce su alcuni aspetti del suo collezionismo e al contempo è occasione per un dibattito "sul rapporto tra musei e collezioni private e sul ruolo della storia delle collezioni".

PROGRAMMA

Moderatrice
Paola Piffaretti, coordinatrice Area della cultura, DECS

14.00
Saluti

Sandro Rusconi, direttore della Divisione della cultura e degli studi universitari, DECS
Mariangela Agliati Ruggia, direttrice della Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, Rancate
Andrea Bignasca, direttore dell’Antikenmuseum Basel und Sammlung Ludwig
Isabella Studer-Geisser, curatrice per la Storia dell’arte e la Storia delle culture extraeuropee dell’Historisches
und Völkerkundemuseum di San Gallo
Nicola Navone, vicedirettore dell’Archivio del Moderno, Mendrisio

14.30
Giovanni Züst: l’arte di donare

Mariangela Agliati Ruggia - Pinacoteca cantonale Giovanni Züst

Giovanni Züst (1883-1976) colleziona fin dall’inizio con il proposito di donare un giorno le sue opere ad enti pubblici. L’intento del fine collezionista era quello infatti di lasciare un segno tangibile alla sua Patria e ai luoghi a lui più cari: il Ticino, sua terra di elezione, Basilea, sua città natale, e San Gallo per opportunità geografica. L’intervento ripercorrerà i passaggi che l’hanno portato a raccogliere pezzi unici, che grazie a lui sono stati conservati sul nostro territorio e messi a disposizione della collettività. Si traccerà inoltre per la prima volta il suo profilo biografico: un vero e proprio imprenditore filantropo che grazie ai suoi interessi personali e professionali si trova a trattare con figure di spicco del mondo culturale del suo tempo.

15.00
L’architettura della Pinacoteca cantonale Giovanni Züst

Nicola Navone - 
Archivio del Moderno – Accademia di architettura, Università della Svizzera italiana

Dopo diversi progetti irrealizzati (dal concorso bandito nel 1957 per il Museo d’arte a Lugano al progetto per un Museo delle arti e delle tradizioni popolari al Castelgrande di Bellinzona) la Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, inaugurata nel 1967, è stato il primo edificio costruito nel dopoguerra in Ticino per accogliere una collezione d’arte pubblica. Il suo autore, Tita Carloni (1931-2012), fu tra i protagonisti del rinnovamento dell’architettura ticinese che prese avvio nei primi anni Cinquanta. La relazione ripercorre la genesi dell’opera, considerandola sullo sfondo del contemporaneo dibattito sull’architettura dei musei.
Nicola Navone (Lugano, 1967) è vicedirettore dell’Archivio del Moderno e docente all’Accademia di architettura di Mendrisio, Università della Svizzera italiana. Membro del Comitato scientifico della Pinacoteca Züst, orienta le sue ricerche attorno a tre poli tematici: le reti di relazioni familiari e professionali intessute dagli architetti ticinesi tra Cinquecento e Seicento; la diffusione della cultura architettonica italiana in Russia tra Settecento e Ottocento (tema cui ha dedicato numerose pubblicazioni); l’architettura nel Cantone Ticino nella seconda metà del Novecento e le ragioni della sua affermazione internazionale. Ha curato mostre e convegni in Svizzera e all’estero (Londra, Parigi, Roma, Vicenza, Venezia).

15.30
Pausa

15.45
L’Antikenmuseum di Basilea: collezionismo e mostre in una società che cambia

Andrea Bignasca- Antikenmuseum Basel und Sammlung Ludwig

Grazie alla sua donazione del 1959 Giovanni Züst è stato uno dei fondatori dell’Antikenmuseum di Basilea. Sulla scia di questo entusiasmo l’istituto basilese ha goduto per decenni i benefici di continue importanti donazioni e ha sempre curato con acribia il rapporto con i collezionisti. Gli sviluppi più recenti hanno profondamente modificato sia il rapporto tra Museo e collezionisti che il significato e gli obiettivi di un Museo che si vuole inserito nella società contemporanea. La relazione cerca di trarre un bilancio critico attuale.

16.15
Mostre e musei. Casi personali

Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa
Università degli Studi di Milano

I relatori raccontano, mescolando ricordi a considerazioni generali, più occasioni espositive a cui hanno
partecipato o a cui hanno assistito, mettendo in evidenza alcuni nodi problematici: il rapporto con i prestatori, con gli architetti, con i collezionisti.

16.45
L’histoire des collections – un savoir au service du futur

Pascal Griener
Institut d'Histoire de l'Art & de Muséologie - Université de Neuchâtel
Solo vent’anni fa, la storia delle collezioni era considerata un sapere collaterale, una specializzazione della storia della cultura. Oggi, invece, è riconosciuta come una disciplina importante, che partecipa attivamente allo sviluppo dei musei e alla pianificazione del loro futuro. Ogni istituzione museale è ancorata a uno specifico contesto culturale e ha una propria storia che, se correttamente analizzata, consente di riconoscere con precisione le possibilità che si dispiegano dinanzi a chi aspira a creare musei, o a riformarli. Senza la storia delle collezioni, è impossibile assumere la necessaria prospettiva critica.

17.15
Discussione

17.45
Aperitivo

La partecipazione è libera.
________________________________________________
La giornata di studi è finanziata grazie all’Aiuto federale per la salvaguardia e promozione della lingua e cultura
italiana

Per informazioni:
Pinacoteca cantonale Giovanni Züst +41 (0)91 816 47 91; www.ti.ch/zuest; decs-pinacoteca.zuest@ti.ch
Mendrisio, Palazzo Canavée, aula C0.61
martedì 24 maggio 2016, 14.00-17.45
Promossa da

DECS - Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport della Repubblica e Cantone Ticino
Pinacoteca cantonale Giovanni Züst, Rancate

in collaborazione con Archivio del Moderno, Accademia di architettura, Università della Svizzera italiana.
Università della Svizzera italiana, Accademia di architettura

 

Guarda la mappa

Leggi anche 

Mostra Rancate | Arte. Antichità. Argenti. Riunite in mostra le collezioni di Giovanni Zust

News Libri Arte. Antichità. Argenti. Le collezioni di Giovanni Züst nei musei di Rancate, Basilea e San Gallo - Catalogo della mostra

Mostra Rancate | Bastoni che passione. La collezione di Luciano Cattaneo alla Pinacoteca Zust

Mostra Rancate (Svizzera) - La fragile Bellezza Ceramiche italiane d'arte tra Liberty e Informale. Una collezione privata

Mostra Rancate | Doni d’amore. Donne e rituali nel Rinascimento



Cerca


IMPARA L'ARTE




IN BIBLIOTECA




LUOGHI




MULTIMEDIA



Golconda Arte. Artigianato Artistico in Italia e nel mondo. Registrazione del Tribunale di Roma n. 210/2013 - Direttore Responsabile: Elena Paloscia
Cellulare: 388.7709054 - 3478285211 - All rights reserved - Riproduzione vietata