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RECENSIONI

Milano | Capolavori e storia del gioiello italiano del XX secolo in mostra al Poldi Pezzoli
31/01/2017
- Elena Paloscia


periodo: 24/11/2016 - 20/03/2017
curatore: Melissa Gabardi, di Annalisa Zanni
presso: Museo Poldi Pezzoli

Resterà aperta fino al 20 marzo la mostra Il gioiello italiano del xx secolo: un omaggio al saper fare artigianale italiano allestita al Museo Poldi Pezzoli e concepita nel segno di un’ideale continuità con l’oreficeria antica custodita nelle collezioni della Casa Museo milanese.
L’esposizione, a cura della storica del gioiello Melissa Gabardi e di Annalisa Zanni del Museo Poldi Pezzoli, ripercorre con 150 opere le vicende della gioielleria italiana del XX secolo e dei suoi protagonisti in un affascinante itinerario attraverso la storia del costume e della società.
Nata anche grazie alle ricerche di archivio, condotte da Melissa Gabardi, la mostra si sviluppa secondo criteri cronologici in sezioni dedicate al Neostoricismo, al Liberty, all’Art Déco, alla produzione degli Anni Trenta, Quaranta e Cinquanta, fino ad arrivare agli anni Sessanta, Settanta, Ottanta e Novanta: il percorso della nascita del “made in Italy”.
Emergono proprio grazie a questa sistematizzazione e agli studi approfonditi sull’evoluzione e sulla storia delle tecniche due importanti aspetti: da un lato “la perfetta organizzazione del lavoro nelle botteghe orafe” dall’altro le singole vicende dei protagonisti e delle generazioni di famiglie di gioiellieri italiani che si sono giovati di vere e proprie imprese spesso a conduzione familiare, tramandando saperi e segreti.
Un percorso immersivo, all’insegna del coinvolgimento e dell’interazione che mira a restituire i contesti della produzione, la società, il costume, il design, l’architettura e i mutamenti economici, tramite allestimenti ricchi - anche di immagini fotografiche ad alta definizione realizzate in collaborazione con Canon Italia - che si giova anche della realtà aumentata per approfondimenti sulle tecniche orafe e di video curati dagli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia.

Il percorso Gioielli e gioiellieri del Novecento

Gioielli classici o più rari ed estrosi, rendono questa mostra un vero scrigno colmo di tiare e diademi, collane ombelicali, anelli, bracciali, spille e orecchini, creati dai maestri dell’oreficeria italiana tra cui Mario e Gianmaria Buccellati, Alfredo Ravasco,  Filippo Chiappe, Musy, Petochi e Cusi, Codognato e la Famiglia Ascione con i suoi gioielli in corallo.
Le grandi firme Cusi, Chantecler e Illario ci introducono alla scoperta della gioielleria degli anni Quaranta, espressione, anche nel design e nei materiali, delle difficoltà del periodo bellico.
La creatività pura di artisti come Afro e Cannilla, in abbinamento con la maestria del gioielliere romano Mario Masenza è testimoniata dagli esemplari in mostra così come un nuovo corso per il gioiello legato alla “sperimentazione” è rappresentato dai lavori di due artisti i fratelli Arnaldo e Giò Pomodoro.
È affidato a Bulgari, indiscusso protagonista del gioiello, il compito di traghettare negli anni Sessanta e Settanta l’alta gioielleria e il marchio italiano nel mondo affrancandosi dalle produzioni e dal gusto francese con il suo inconfondibile stile.
Saranno poi gli anni Ottanta e Novanta a vedere la nascita del “Made in Italy” legato ad un nuovo modo di concepire il gioiello come accessorio indispensabile per l’eleganza quotidiana. Nascono grazie a marchi come Pomellato, Giò Caroli e Rivière gioielli adatti per essere indossati in ogni ora del giorno e in ogni occasione.
La mostra offre poi la possibilità di proiettarsi idealmente nell’atmosfera lussuosa della Scala di Milano, proponendo le sfarzose parure create appositamente per le signore dell’alta società che frequentavano il teatro.
Un omaggio infine all’innovazione nel design del gioiello è rappresentato in mostra dalla sezione dedicata alla Scuola di Padova, punto di riferimento importante in Italia per un saper fare legato alla ricerca.
Una mostra dunque che nel raccontare la storia del gioiello italiano nel XX secolo, ne traccia anche l’evoluzione, evidenziando nel taglio storico critico, connessioni con la gioielleria francese presenti fino alla metà del secolo, e la successiva nuova e consapevole indipendenza dal gusto d’oltralpe che conduce alla fortunata stagione del Made in Italy.
Utile strumento di studio e di lettura il catalogo, a cura di Melissa Gabardi, edito da Silvana Editoriale, con un ricco corredo iconografico che comprende con 350 immagini inedite, e documentario, ottanta biografie dei gioiellieri per scoprire la storia anche dei meno noti al grande pubblico e un nutrito glossario.

Iniziative collaterali
Tra le iniziative collaterali organizzate in occasione della mostra “Il gioiello italiano del xx secolo:” segnaliamo i laboratori didattici sull'oreficeria, a cura di maestri artigiani milanesi, in collaborazione con la Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte.

Gli studenti inoltre riceveranno la "Breve guida alle tecniche in gioielleria", a cura di Lia Lenti, realizzata da Fondazione Cologni dei Mestieri d'Arte e con il sostegno di L'École Van Cleef & Arpels.
Per tutti visite guidate e aperitivi per coniugare cultura e tempo libero in un contesto di assoluto pregio e interesse.

Per saperne di più visita il sito del Museo Poldi Pezzoli

 

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indirizzo
Via Manzoni 12, 20121 Milano

telefono
Tel. 02 794889 | 02 796334

orari
da mercoledì a lunedì, dalle 10.00 alle 18.00 - Chiuso il martedì

biglietto
Ingresso: 10 € | 7 € ridotto

ufficio stampa
ufficiostampa@museopoldipezzoli.org

web
http://www.museopoldipezzoli.it/


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