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Alma Mater di Yuval Avital - Dall'installazione sonora alle merlettaie di Cantù
09/07/2015 - Redazione


Alma Mater - La creatività femminile celebrata  in una monumentale installazione - performance dall'artista Israeliano Youval Avital.

Alma Mater dell'artista Israelianao Yuval Avital,  allestita negli spazi della Fabbrica del Vapore a Milano, è un’opera di forte impatto sensoriale, un quadro allegorico di 1200 metri quadri a metà tra installazione e performance, frutto della sinergia tra diverse eccellenze creative. Qui convivono l' universo iconosonoro di Avital il simbolo artistico di Pistoletto il Terzo Paradiso, un novo segno di infinito il cui segno centrale  rappresenta il superamento del conflitto tra natura e artificio, che l'artista ha ideato nel 2003, e qui rivisitato, il gesto aggraziato di leggendarie étoile del Teatro alla Scala come Liliana Cosi e Oriella Dorella, quello sapiente di donne che tessono il merletto di Cantù, le installazioni site-specific di luci create da Enzo Catellani e quelle sonore realizzate da Architettura Sonora. Identità specifiche che si armonizzano  nella concezione visionaria dell'artista che  ha voluto ricostituire un unicum a partire dall’archetipo della madre nutrice, per offrire ai visitatori un intenso viaggio poetico e di scoperta. 

Yuval Avital, artista compositore apprezzato a livello internazionale per le sue opere sonore di massa, in ALMA MATER realizza un’elaborata e potente partitura sonora e dà vita a una stupefacente foresta di 140 altoparlanti in pietra e terracotta da cui si diffondono voci di nonne di tutto il mondo intrecciate a suoni della natura: favole, nenie, canti tradizionali, sussurri e preghiere si intessono a vibrazioni sismiche, boati di vulcani, suoni di abissi, gorgoglii di gocce d’acqua. 
Nonne e Natura sono il fulcro dell’universo evocato, femminile ancestrale e Madre Terra, grandezza riverita e temuta, fecondità e nutrimento, potenza creatrice e devastatrice al contempo.

Il visitatore è come accolto da un enorme grembo materno che può esplorare in libertà, un’esperienza travolgente in
cui procede creando il proprio percorso intimo e sensoriale. Le nonne si fanno porta di accesso per un viaggio verso le origini, lungo un infinito cordone ombelicale idealmente rappresentato da Il Terzo Paradiso, celebre opera di Pistoletto, che si snoda in tre anelli contigui al centro dell’installazione, suggerendo un legame tra passato, presente e futuro. Già esposto in numerosi luoghi d’arte - tra cui il Louvre di Parigi, il Palazzo delle Nazioni Unite a New York, il Kunsthaus di Graz – è qui realizzato per la prima volta con terra contadina lombarda.

Alle suggestioni viscerali e primordiali si accostano la delicatezza delle ballerine della Scala in eteree apparizioni videoproiettate e la presenza evocatrice delle merlettaie, odierne Parche che, sedute al loro tombolo, tessono instancabili i fili di un candido pizzo.

ALMA MATER è inoltre catalizzatore di vari appuntamenti che avranno luogo nell’arco dei due mesi: incontri
col pubblico, laboratori creativi e performance. Il programma è periodicamente aggiornato sul sito
www.almamater.info.

Inoltre i visitatori di ALMA MATER hanno accesso gratuito alla collaterale installazione interattiva Le Porte di Cittadellarte, curata dalla Fondazione Pistoletto in collaborazione con Studio Azzurro, dove ognuno si troverà autoritratto e avrà la sensazione di abitare gli spazi di Cittadellarte dedicati all’educazione, allo sviluppo sostenibile, all’architettura abitabile e all’alimentazione consapevole.

L’ evento è prodotto da Magà Global Arts, factory di performing arts che promuove interculturalità e transdisciplinarietà in Italia e oltre, in collaborazione con Comune di Milano, Fabbrica del Vapore, Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, Architettura Sonora, Catellani&Smith.

La partitura sonora è stata realizzata grazie al supporto scientifico e ai contributi di numerosi centri di ricerca e musicologici nel
mondo, in Italia LEAV - Laboratorio di Etnomusicologia e Antropologia Visuale dell'Università degli Studi di Milano, AESS - Archivio di Etnografia e Storia Sociale della Regione Lombardia, INGV - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Col patrocinio di EXPO 2015 e Regione Lombardia, ALMA MATER è parte del palinsesto di Expo in Città.
 

Chi ha collaborato ad Alma Mater

ALMA MATER di Yuval Avital
Il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto
Installazione luminosa: Enzo Catellani
Sound space design: Alessandro Genovese per Architettura Sonora
Ballerine della video installazione: Liliana Cosi, Oriella Dorella
Performer: donne della tradizione del merletto di Cantù
Coordinamento artistico delle merlettaie: Ilaria Guglielmetti
Progetto di allestimento: Davide Petullà
Costumi delle merlettaie: Beatrice Laurora
Consulenza tecnica del progetto sonoro: Giovanni Cospito, Eraldo Bocca
Riprese e post-produzione video: Marta Cavallari, Michele Innocenti
Produzione: Magà Global Arts in collaborazione con Comune di Milano, Fabbrica del Vapore,
Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, Architettura Sonora, Catellani&Smith
Partner: B&C Speakers
Partner tecnici: Vini Cusumano, Hotel Principe di Savoia, Kartell

 

Informazioni
sede Cattedrale della Fabbrica del Vapore, Milano - Via Procaccini 4
date 8 luglio – 29 agosto 2015
orari
h 10.00/20.00 tutti i giorni, martedì fino alle h 22.00

ingressi
Intero: €10
Ridotto: €7.50 (over 65, under 25, visitatori con biglietto EXPO 2015 entro 7 giorni,
tesserati FAI e ARCI)
Omaggio: per bambini fino agli 8 anni
 

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Le Merlettaie di Cantù una performance per Alma Mater alla Fabbrica del Vapore a Milano giovedì 27 agosto

 

 



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