RECENSIONI
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Roma | 7artist for 7days gioielli d'arte da tutto il mondo per la seconda edizione
10/06/2017
- Elena Paloscia


periodo: 05/07/2017 - 16/07/2017
artista: Elisabeth Habig, Valeria Martinez, Einav Benzano, Nina Lima, Maura Biamonti, Teresa Faris, Yiota Vogli
presso: myday-byday gallery

È giunta alla sua seconda edizione la mostra 7artist for7 days, curata da Laura Helena Aureli, che resterà aperta fino al 16 giugno presso myday-byday gallery.
Ancora una volta lo spazio propone una selezione di artiste del gioiello che vengono da ogni parte del mondo consentendoci di scoprire ricerche personali e tendenze che rivelano una stretta relazione con i linguaggi artistici.
Pezzi unici realizzati con tecniche e materiali diversi, quelli in mostra, talvolta vere e proprie installazioni per il corpo, sono le opere di Elisabeth Habig, Valeria Martinez, Einav Benzano, Nina Lima, Maura Biamonti, Teresa Faris e Yiota Vogli.
L’artista greca Yiota Vogli trasferisce nei suoi gioielli idee ed emozioni legate anche ai suoi lavori pittorici, creando forme lontane da ogni geometria che riflettono la complessità e la policromia del creato. Le sue strutture in argento e ottone brunito accolgono raffinati giochi cromatici realizzati con la carta.
Monocromi eterei, eleganti e trasformabili sono i gioielli della serie “The air blooms silently” dell’artista austriaca Elisabeth Habig, ispirati alle nuvole e realizzati con sottilissime reti in nylon dai toni pastello e fili in oro, mentre i pezzi dell’ultima collezione, realizzati in pergamena, sono espressione di una riflessione sul tempo. Qui la duttilità della materia si cristallizza in un unico momento assumendo direzioni diverse e forme sinuose.
E, ancora, la leggerezza è la peculiarità del lavoro di Einav Benzano, israeliana d’adozione e marocchina di origine, che crea a crochet, partendo da lunghi fili d’argento, strutture che sembrano catturare l’aria e lo spazio circostante e che talvolta, come una tela di ragno, intrappolano letteralmente elementi solidi in metallo o perle. È proprio il filo il suo segno distintivo, ormai parte dell’identità stessa che consente all’artista di esplorare, senza perdersi, il passato e il presente.
Sono sempre il filo e la multiforme varietà dei luoghi della sua terra, dal deserto, alle montagne, all’oceano, la fonte d’ispirazione dell’artista cilena Valeria Martinez che realizza i suoi gioielli in rame della serie "Árboles Sagrados", ispirata agli alberi di culto delle culture indigene e realizzata con la tecnica della filigrana. Pezzi che si animano a partire da forme circolari di diverse misure che, quasi come fossero in stoffa, si piegano dolcemente assumendo forme concave. Moduli che l’artista modifica cromaticamente mediante la brunitura e che assembla sovrapponendoli leggermente, dando vita ad anelli, orecchini, spille e collane.
D’impronta più esplicitamente concettuale le opere della brasiliana Nina Lima che, realizzate con metalli preziosi o con materiali di recupero come la gomma dei copertoni, riportano l’attenzione sul mondo che ci circonda e sulla necessità di preservarne le risorse. Il gioiello, che si fa installazione in una dimensione macroscopica sulle pareti della galleria, è portatore di veri e propri “messaggi”. Nascono così le sue collane in gomma riciclata o gli anelli e i ciondoli che riproducono la struttura del diamante ma che sono effettivamente privi di pietre preziose, in cui si legge il riferimento alle miniere del suo paese.
Una riflessione sulla sofferenza che l’essere umano è capace di infliggere agli animali e ai propri simili si rintraccia nel lavoro dell’artista americana Teresa Faris, che costruisce le sue strutture in metallo traforato assemblandole con pezzi di legno lavorati con il becco dal suo pappagallo nella serie recente "Collaboration with a Bird". 
La cattività per gli animali come la marginalizzazione per gli esseri umani, temi che le sono cari, conducono a comportamenti ossessivi. Così i gioielli della Faris, che richiamano alla mente i giochi per i nostri amici "non umani", divengono metafore esplicite, mediante l’ostentazione del colore e di un meticoloso lavoro artigiano, di una ricerca di pacificazione, di un tentativo di contenere la frustrazione, che assume per l’artista una valenza estetica e di denuncia. 
Ancora la natura, infine, è la fonte d’ispirazione per i leggerissimi gioielli dell’artista italiana Maura Biamonti, che crea composizioni ispirate alle suggestioni dei paesaggi marini e degli orti botanici, dando vita a microcosmi ibridi in cui convivono elementi naturali come le pietre preziose e artificiali come i polimeri sintetici, duttili e dai colori sgargianti, gioielli unici che si prestano ad una interpretazione originale e postmoderna della natura stessa.
 

indirizzo
via Luca della Robbia 76, Roma

email
events@myday-byday.com

web
http://www.mydaybydaydiary.com/sevenartistsforsevendayssecondedition.html

orari
10 30/13 - 15 30/19

accesso per i disabili
si

biglietti
Ingresso gratuito

Golconda Arte. Artigianato Artistico in Italia e nel mondo. Registrazione del Tribunale di Roma n. 210/2013 - Direttore Responsabile: Elena Paloscia
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